I numeri parlano chiaro: è boom per il mobile dating. Anticipato dai ricercatori di eMarketer nel settembre scorso, quando parlarono di una crescita del mercato da 19 a 62 milioni di utenti tra il 2007 e il 2008; e, qualche giorno fa, confermato da Juniper Research, l’esplosione si rivela nel fatturato del dating wireless che fa cifre da capogiro. Ma molti sono scettici.
Sta di fatto che il numero degli utenti cresce e di pari passo anche la varietà dei servizi, offerti da qualche anno ormai. Nonostante questo, basta leggere un annoiato e sufficiente Robin Wauters su TechCrunch per saggiare il forte scettismo degli “esperti” del settore. Più dei problemi legati all’usabilità dell’interfaccia e alla sicurezza, Wauters si sofferma su un modello di business che sembra fare acqua. Le revenue dell’advertising non reggono il passo degli investimenti tecnologici e le classiche fee non giustificano ancora la dubbia qualità dei servizi.
Insomma perplessità a 360°.
Strano però che, qualche giorno prima, Jason Kincaid, dalle pagine dello stesso blog, si pronunciava con ottimismo sul successo di un servizio di mobile dating, nella fattispecie Skout. Al di là delle numerose veline sparse nella rete (basta leggere la home page della start-up), Skout convince per la scelta di campo (ovvero l’iPhone come piattaforma di sviluppo) e del servizio (che è di tipo LBS).
Stiamo parlando di Location Based Services e di una tipologia di servizi legati alla localizzazione (o geo-localizzazione). Mettiamo un qualsiasi device (telefono, smartphone, handheld, etc.) e inseriamo all’interno un chip per il GPS: da questo momento siamo localizzabili in qualsiasi punto del pianeta. Così, al pari per esempio dei navigatori satellitari (che ci danno informazioni direzionali stradali), ci sono altri servizi in grado di localizzarci e poi fornirci utili dati, come la distribuzione sul territorio di ristoranti, pub, negozi; oppure le condizioni meteorologiche dell’area in cui ci troviamo; o anche gli orari dei bus che transitano in quel dato punto. Questi sono LBS.
Skout diventa così uno dei più popolari servizi di social network/dating location-based e soprattutto un’applicazione riconosciuta per l’iPhone della Apple (che la sta testando in questi giorni), azzeccando il classico “time to market”.
Gongola Christian Wiklund, CEO della start-up californiana ed esperto del mercato mobile, dimenticando che dietro ogni successo c’è sempre un debito di ispirazione (si legga Dodgeball - che Google sta per chiudere - prototipo di mobile social network).
In conclusione il mobile dating affila le armi ed è pronta ad ereditare lo scettro dal desktop dating. Alle potenzialità tipiche del dating online si aggiungono la portabilità e la facilità con cui gli utenti si contattano e incontrano (grazie alla tecnologia di localizzazione).
I prossimi due anni ci diranno la verità sul fenomeno. Nel mentre eccovi dei link di approfondimento:
Mobile dating/social network location-based:
Mobile social network location-based:
BrightKite
Nokia ViNe
(più che un servizio è un software per sistemi operativi Symbian che, grazie al
GPS integrato, traccia ogni percorso fatto da un utente che poi può caricarlo
online sul proprio profilo)
Fire Eagle
rippll
Fonet
Mobile Social Network location-based a tema (viaggi):
Mobile social network/dating
Mobile dating/meeting hub location-based:
Mobile dating:
Zogo
MobiLove
PhoneFling
Flirtomatic
Mobile Speed dating:
White label nel mercato del mobile dating:
Blog:
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