Vuoi davvero farcela? Cerchi il partner della vita? Allora un solo sito di dating non è sufficiente. No di certo. Il multitasking nel dating online premia. Non tutti sono d’accordo ma un dato è certo: almeno il 10% degli utenti sono iscritti a due o più siti di incontri.
Qualche giorno fa l’Associated Press ha pubblicato un pezzo di Megan Scott molto articolato. La Scott ha incrociato i punti di vista, da una parte, dei professionisti del settore, e, dall’altra, dei CEO e consulenti di siti di dating, confrontandoli alla fine con quelli dei normali utenti del mondo degli incontri. Ne è venuto fuori un quadro molto interessante.
Il dato interessante (ma non sostenuto da studi statistici validi) è la tendenza, sempre in crescita, da parte degli internauti ad iscriversi a più di un sito di dating online: tra il 10 e il 15% degli online daters hanno da due a quattro profili.
Al di là dei differenti punti di vista questo trend indica la necessità degli utenti di darsi maggiori opportunità ed anche il bisogno della presenza nelle risorse web che contano (come chi ha un profilo su Facebook, non disdegna MySpace o Space o Friendster).
Per ciò che riguarda i players del settore, ognuno tira l’acqua al suo mulino. I CEO dei big suggeriscono di concentrarsi su un solo sito e poi viverlo attraverso la partecipazione alle attività di community. I consulenti invitano a scegliere un sito popolare e un altro di nicchia. Mentre gli studiosi mettono in guardia dai disturbi derivati da un overflow di esperienze.
L’altra novità, personalmente la più rilevante, è il cambiamento di strategia nella ricerca dei partner ideali. Stop alla compilazione di profili chilometrici e basta con la spossante navigazione di pagine e pagine di foto e dettagli, la nuova frontiera è l’online dating optimization: si mette sù un blog personale, un pizzico di marketing sui siti di incontri e, voilà, gli utenti targettizzati “atterrano” sulle pagine ottimizzate per l’amore…
Buona fortuna!
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