Qualche settimana fa, su SmartMoney, è stato pubblicato un pezzo interessante su cosa i servizi di dating online si dimenticano di dire agli utenti della rete. Non è tutto oro quello che luccica. Vediamoli in sunto.
1 – Mantieni vive le speranze ma frena le aspettative
Ormai le stimmate della disperazione stanno pian piano rimarginandosi nel mondo degli incontri online. Milioni di utenti mensilmente navigano la Rete alla ricerca dell’anima gemella e sono anche disposti a pagare. Non male che intorno al 2% dei matrimoni americani siano il frutto degli incontri sul web. Un numero confortante.
Non per questo bisogna dimenticare che, come dice Jeana Frost (ricercatrice sociologa), “non è facile trovare qualcuno solo pigiando un botton di ricerca: persone simili hanno caratteristiche diverse, perché sono il prodotto di diverse esperienze”.
2 – Dobbiamo ancora incontrare due persone che NON sono potenzialmente fatte l’una per l’altra
Amanda, ventottenne del Massachusetts, si è iscritta ad eHarmony con la speranza di trovare un partner con gli stessi interessi. Peccato che il sito web americano gli abbia rifilato un pazzo appassionato di paracadutismo…
Insomma, la morale è: i test e i relativi risultati sono pura matematica e questo non significa che funzioni sempre. Meglio un classico personal matchmaker, che almeno abbia il coraggio professionale di assumersi la responsabilità dei propri errori. eHarmony o Chemistry.com lo fanno?
3 – Tutti mentono su qualcosa
Sophia da Tallahasee trova un partner su Match.com, un imprenditore. Al primo appuntamento ecco la sorpresa: buchi nei vestiti e la cameriera, che conosceva l’uomo, che gli chiede come sta la fidanzata.
Bene, le bugie hanno le gambe corte; sopratutto su Internet. Nonostante questo tutti amano mentire su qualcosa: altezza, corporatura, aspetto e soprattutto l’età. Come afferma la professoressa Nicole Ellison: “la gente descrive la persona che idealmente vorrebbero essere e non quella che realmente sono”.
4 – Non tutti gli iscritti dei siti di dating a pagamento sono utenti attivi
Il perché lo conosciamo. Pochi sono disposti a pagare per il servizio. E sono solo il 10-15% del totale. E gli altri? Cosa fanno? Nulla. Si iscrivono, compilano i profili e poi svaniscono. Un bel problema.
Infatti chi può sapere se, contattando un utente e non avendo ricevuto alcuna risposta, siamo stati scaricati o semplicemente… non ha potuto leggere il nostro messaggio e rispondere.
La soluzione c’è: i siti di incontri gratuiti. Lì la percentuale dei membri attivi sale al 90%.
5 – Innamorarsi velocemente fa rima con portafoglio vuoto
Se avete superato lo shock delle bugie del dating, allora non dovreste fare difficoltà a combattere lo “scam”. Il dating online è pieno di personaggi fumosi che cercano il guadagno facile. Una delle tante trovate è usare profili fasulli di ragazze avvenenti per ingannare i più sprovveduti. Infatti non è difficile infatuarsi di faccine così belle e graziose. Ma il problema non sussiste se si ha pazienza: alla seconda o terza email arrivano le richieste di soldi, biglietti di aereo, regali, etc. Pare ovvio che non sia amore… vero?
6 – La nostra unica garanzia è quella di tenerti qui
Vi sarete sicuramente imbattuti in una delle pubblicità di Match.com o Yahoo! Personals che invita a sottoscrivere l’abbonamento con la certezza di avere… altri sei mesi gratuiti se non si trova la propria anima gemella.
Che divertimento! Non è che assicurano di trovare il proprio partner ideale ma solo la permanenza sul sito. Insomma un trucchetto di marketing a basso costo ed efficace.
7 – Non aspettarti risultati immediati
Non basta compilare un profilo per ottenere un appuntamento. Bisogna essere attivi. Descrizioni “leggere” (per dare più spazio all’immaginazione del potenziale contatto), uso della chat, poche email e cercare l’incontro il prima possibile. Niente cena: caffé o drink al bar (informalità che lascia spazio alla fuga…).
8 – Una volta nel sito sei lasciato a te stesso
Non tutti hanno la stessa esperienza sui siti di dating. Alcuni si integrano facilmente, molti fanno difficoltà a capirne i meccanismi. Per questo solo il 10% degli utenti riesce ad ottenere ciò che ci si aspetta dal servizio ed anche il 90% del totale dei messaggi dell’intera comunità.
Putroppo la responsabilità è dei singoli servizi: non esiste un vero aiuto, un servizio di assistenza che sia tale. Per questo motivo molti siti diventano dei giganteschi club o bar.
9 – Non dovresti avere bisogno di questi extra – ma noi sì!
Il mercato del dating online è saturo. Lo dicono i numeri: tra il 2007 e il 2008 la crescita del fatturato si è fermato al solo 1%. Una vera miseria, paragonata anche alle previsioni. Questo significa che, dato il numero stabile di utenti disposti a pagare per l’abbonamento, c’è bisogno di nuovi “extra”.
Ecco cosa sono: in pratica semplici caratteristiche che rafforzano il servizio principale. Così abbiamo gli “alert” per le email lette dal nostro contatto; il “profilo sponsorizzato”, per apparire più volte in cima alle ricerche degli utenti; la verifica delle foto, per aumentare la credibiltà.
10 – Buona fortuna… se vuoi liberarti di noi
Se trovare l’anima gemella è difficile, cancellare il profilo e l’iscrizione dai siti di incontri è pressocché missione impossibile. Infatti la maggior parte delle lamentele che arrivano al bureau americano del commercio, riguardanti i siti di dating online, sono legati all’addebitamento sulle carte di credito degli importi degli abbonamenti anche dopo la cancellazione di quest’ultimi.
Non è un caso che è in atto una class action contro True.com. L’unica soluzione è contattare il proprio istituto di credito e fare annullare l’addebito.
Buona fortuna!
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